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Nati per leggere: intervista a Bruna Triveri sulla lettura in età prescolare

Nati per LeggereNati per LeggereBruna Triveri, di Bova Marina,  vive a Bagaladi. Laurea in architettura, docente e mamma di due bambine di quattro e cinque anni. Dalla fine del 2016 è un’attivista dell’iniziativa “Nati per Leggere”, programma in favore della lettura 0-6 anni, di cui è responsabile per l’area grecanica.

«Tutto è iniziato a Melito quando ero incinta della mia prima figlia, frequentando un corso preparto, dove uno degli incontri era stato tenuto dal pediatra Domenico Capomolla, il quale assieme a Tito Squillaci sono i due fautori dell’iniziativa nel reggino – spiega Bruna Triveri – Mi sono appassionata ed all’inizio del 2017 a Bova Marina presso “Bibliopedia”, la biblioteca per ragazzi del locale oratorio, abbiamo creato il primo punto di lettura assieme ad altre sette mamme.  nell’area ionica sono quattrocentocinquanta le famiglie raggiunge dal nostro gruppo in appena un triennio».

L’iniziativa partita in una Bova Marina d’allora, sciolta per infiltrazioni mafiose al pari della Scilla di , adesso si è ampliata su buona parte dei Comuni limitrofi ed il gruppo dell’area grecanica fornisce supporto alle realtà in prossima costituzione, come a Locri nel reggino ed anche nel vibonese. Fondamentale è il ruolo congiunto di asili e pediatri.

«Come mamma credo sia importante avviare i figli alla lettura, sia per il loro sviluppo cognitivo e sia per offrire loro uno stile di vita sano. I benefici della lettura infantile sono duraturi e provati in modo scientifico – commenta Bruna – In Calabria stiamo sperimentando il mutare i punti di lettura in presidi per la lettura, così da adeguarle alle esigenze locali. A maggio avvieremo un corso di formazione per nuovi volontari, con posti limitati ma gratuiti grazie alla sponsorizzazione fattaci dalla BPER. Selezioneremo i frequentanti tramite criteri di attitudine e motivazione, cercando di garantire un tot di attivisti formati per ciascuna area della nostra provincia, inclusa la Costa Viola».

Il gruppo “Nati per leggere – Area Grecanica” sta sviluppando dei protocolli d’intesa coi Comuni ionici in cui opera, promuovendo nelle istituzioni iniziative per il dono di un libro ad hoc per ogni nuova nascita e garantire almeno un attivista in ciascun ente coinvolto. L’esperienza maturata dal gruppo coordinato da Bruna Triveri rappresenta una delle buone pratiche da cui si vuole trarre esempio per la costituenda Biblioteca Comunale di Scilla.

Francesco Ventura