Lunedi', 28 Settembre 2020
 
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A Santa Cristina d’Aspromonte più di cento bambini per la Festa dell’Albero organizzata da Legambiente, Parco e Scuole

1 1 festa albero1 1 festa alberoUn albero dedicato a Sergio Tralongo

Dodici alberi messi a dimora, cento bambini a ricordarci il valore e l’importanza dell’impegno collettivo nella protezione e valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità, parte essenziale del patrimonio delle comunità. A Santa Cristina d’Aspromonte, su iniziativa di Legambiente, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e degli Istituti Comprensivi di Oppido-Molochio-Varapodio e di Santa Domenica di Ricadi (Vibo Valentia) è stata celebrata la Festa dell’Albero, nell’ambito delle giornate nazionali promosse da Legambiente su tutto il territorio italiano.

All’evento hanno partecipato il Responsabile nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente Antonino Morabito e il presidente di Legambiente Ricadi Franco Saragò, il Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Domenico Creazzo, il Comandante regionale dei Carabinieri Forestali Giorgio Borrelli, il Vice Sindaco di Santa Cristina d’Aspromonte Caterina Epifanio, il parroco di Santa Cristina d’Aspromonte Giuseppe Saccà, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Oppido Ferdinando Rotolo, la delegata dell’Istituto comprensivo di Santa Domenica di Ricadi Rita Vecchio, le Guide ufficiali del Parco con Antonio Barca e il personale dell’azienda Calabria Verde.

Una giornata all’insegna dell’importanza di lavorare per comunità coese che, anche grazie all’educazione ambientale, tornano a condividere il valore di prendersi cura del patrimonio naturale, utilizzando in questa occasione l’esempio della forza positiva degli alberi di un bosco che, tutti insieme, donano ossigeno, difendono il suolo, accolgono mille altre forme di vita e, non ultimo, regalano paesaggi di entusiasmante bellezza. Più di cento bambini coinvolti, che hanno piantumato 12 alberi, il primo volutamente in ricordo di Sergio Tralongo, Direttore del Parco scomparso recentemente in maniera improvvisa, amico, studioso e persona profondamente innamorata dell’Aspromonte e della biodiversità.