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BAGNARA CALABRA Sabato 30 marzo la presentazione del CD "A passiuni ru Signuri"

A Passiuni ru SignuriA Passiuni ru SignuriUn anno fa e precisamente sabato 11 marzo nella Basilica della Madonna della Consolazione a Reggio Calabria veniva eseguito per la prima volta l'oratorio sacro “A passiuni ru Signuri”.

Il responso di quella prima esecuzione alla quale ne sono succedute altre tre, lasciava supporre che l'opera del maestro Vincenzo Panuccio fosse stata accolta positivamente. Tanto bene che nessuno si sarebbe aspettato che a meno di un anno di distanza da quel primo ascolto, l'oratorio venisse pubblicato e distribuito da Musitalia. Si tratta del secondo lavoro in lingua dialettale del maestro Panuccio ma il primo ad essere pubblicato. La data della presentazione ufficiale è stata fissita per sabato 30 marzo alle ore 17,30 nella sala del consiglio comunale, sempre nei prossimi giorni sarà trasmesso un servizio su RAI 3. Il CD prodotto da Mariella Restuccia, che ha il patrocinio dell'Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi, sarà in distribuzione su tutto il territorio nazionale. Quest'opera, come ha detto lo stesso compositore, vuole essere uno strumento utile per aiutarci nella meditazione e, a comprendere anzi a guidarci sulla via dolorosa, ma anche, una riscoperta della quasi perduta lingua dialettale.

PassPassA passiuni ru Signuri è stata scritta in un unico tempo per voce recitante, solisti, coro e orchestra di fiati. Il fine al quale puntava l'autore, che non è solo ripensare a quegli eventi, che hanno preceduto la Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, è anche quello di dare una visione da credente e meno legata alla drammaticità dell'atto stesso. A parere di tutti ed in particolare della critica, l'obiettivo è stato pienamente raggiunto. Il racconto della passione di Nostro Signore del maestro Panuccio è tratto dai testi evangelici ed è stato tradotto nella lingua dialettale dal professore Pino Iaria. Sono 19 interventi musicali per un tempo complessivo di circa 50 minuti. Come ha anticipato il maestro al suo interno vi sono riferimenti numerici, casuali e voluti che ricordano i numeri sacri contenuti nel sacro testo. Ma oltre all'analisi del brano che potrebbe essere un elemento tecnico per gli addetti ai lavori, il brano a chi lo ascolta risulta essere ricco di strutture melodiche, armoniche e ritmiche tali da suscitare nello stesso tempo attenzione e commozione. Molto significativi sono i dialoghi fra i protagonisti principali, Gesù, Caifa , Pilato ecc. A sottolineare i momenti di grande enfasi ovvero il maestoso e ovvio il finale dell'opera ci hanno pensato i coristi di Musica Nova di Reggio Calabria diretto da Alessandra Montenero, quelli della corale San Nicola di Melicucco diretta da Caterina Filardo e quelli dt Santa Chiara di Taurianova diretto da Giuseppe Arene. Le voci recitanti che sentirete sono di Carmelo Foti e Antonio Parisio. Non poteva essere diversamente l'orchestra giovanile di fiati è quella di Bagnara che ha dovuto sorreggere tutta la struttura musicale alla base dell'oratorio e che ha saputo creare quei momenti, quei colori musicali e quell'intensità che hanno suscitato in molti la commozione che ha fatto sgorgare copiose lacrime.

Mariacarmela Fiorenza