Sabato, 18 Agosto 2018
  
  
  
 
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BAGNARA CALABRA Presentato il progetto “La nostra Storia in Biblioteca”

In foto  Maiorana - Frosina - Caratozzolo - Zappalà - TripodiIn foto Maiorana - Frosina - Caratozzolo - Zappalà - TripodiSi è svolta, presso la sede della Biblioteca Comunale “A. Iracà”-Centro Multimediale “U. Lopresto”, la conferenza-stampa di presentazione del progetto “La nostra Storia in Biblioteca”, un ciclo di incontri con scrittori di opere dedicate alla storia locale. Gli incontri si terranno a Bagnara nei prossimi mesi: il fine è quello di valorizzare la nuova location come centro di aggregazione sociale e culturale del paese e contestualmente divulgare il plurimillenario patrimonio di memorie dell’Area dello Stretto. Le iniziative saranno promosse dall’Associazione Culturale “Caravilla” con il patrocinio gratuito del Comune di Bagnara e la preziosissima collaborazione dell’Istituto Superiore “E. Fermi” e dell’Istituto Comprensivo “U. Foscolo”.

Hanno partecipato all’incontro il Sindaco di Bagnara, Gregorio Frosina, il delegato alla cultura Francesco Maiorana, Giovanna Caratozzolo, Dirigente Scolastico del “Foscolo”, Carmelo Tripodi dell’Associazione “Caravilla” e Natale Zappalà (insegnante). Da segnalare inoltre la presenza in platea di una nutrita rappresentanza dell’associazionismo locale, Bruno Ienco della Pro Loco, Mimma Garoffolo della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Carmelina Maceri de “L’Alba di Ceramida”, Carmine Laurendi dell’Aced. Assente per prioritarie motivazioni personali Graziella Ramondino, Dirigente del “Fermi”, anch’ella entusiasta sostenitrice dell’iniziativa, e per questo ringraziata, insieme alle altre autorità aderenti, da Carmelo Tripodi dell’Associazione “Caravilla”, il quale ha illustrato le modalità con cui verranno organizzati e calendarizzati gli appuntamenti: gli incontri, a frequenza mensile, si svilupperanno per tutto il 2018; quelli che si terranno nel corso dell’anno scolastico saranno aperti alla partecipazione delle scuole. Una copia delle opere dei libri che verranno presentati sarà donata dagli autori alla Biblioteca “Iracà”, entrando così a far parte del patrimonio librario della cittadina tirrenica.

Gregorio Frosina ha poi sottolineato l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale di puntare sul rilancio culturale di Bagnara, impegno già profuso nel trasferimento della sede della biblioteca presso i nuovi locali, concessi in comodato d’uso dalla famiglia Lopresto, che nei prossimi mesi costituiranno lo scenario di ulteriori iniziative, quale un evento commemorativo in onore di Rosario Villari, illustre docente universitario originario di Bagnara recentemente scomparso, nonché l’istituzione di una borsa di studio, finanziata dalla famiglia Lopresto, a beneficio degli studenti meritevoli delle scuole locali. Francesco Maiorana ha rinnovato la propria disponibilità a supportare iniziative e progetti di interesse culturale, ponendo l’accento sulla necessità di rendere fruibile in un prossimo futuro anche l’archivio storico comunale bagnarese. Giovanna Caratozzolo ha ribadito la volontà di coinvolgere le scuole all’interno di queste iniziative, rimarcando l’importanza di facilitare, specie fra i più giovani, l’approccio stesso alla ricerca, attraverso una didattica delle fonti in grado di renderli consapevoli delle metodologie della ricerca storica.

Infine, Natale Zappalà, che insieme a Gianmarco Iaria e Robertà Macrì sarà uno dei curatori del progetto, ha spiegato modalità e obiettivi degli incontri, consapevole delle difficoltà dettate dalla colpevole assenza della storia del territorio reggino dalla didattica e dalla manualistica scolastica: fornire ai ragazzi degli elementi concreti per costruire la coscienza della propria identità. In questo senso sarà opportuno sviluppare un dialogo costruttivo e concreto in tal senso, ospitando autori prestigiosi che hanno approfondito nelle loro opere le pagine più interessanti e avvincenti della storia dell’area dello Stretto, dai Bronzi di Riace alla storia delle comunità ebraiche, dalla presenza araba ai grand-tours degli intellettuali, dai miti e le leggende nostrane alle grandi battaglie combattute in questi luoghi.

Il primo appuntamento con “La nostra Storia in Biblioteca” è previsto per il prossimo mese di aprile, ne verrà data notizia tramite gli organi di informazione.

Red