Sabato, 27 Novembre 2021
 
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Convegno a Gioia Tauro: “Storie, testimonianze e analisi… dalla violenza di genere al femminicio”

Convegno Gioia TauroConvegno Gioia Tauro

Il 25 novembre si celebra  nel mondo la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall' Assemblea generale delle nazioni Unite, che in questa data invita i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani.Tale violazione è una Conseguenza della discriminazione contro le donne, che inasprisce le disuguaglianze di genere.

 

La Croce Rossa Italiana Comitato di Gioia Tauro insieme al Lions Club Gioia Tauro –Piana presieduta dall’ avv.‘Ferdinando Iacopino, il Comune di Gioia Tauro guidato dal Cap. Aldo Alessio e la scuola di alta Formazione Promethes diretta dalla dott.ssa Graziella Mazza .Hanno organizzato il convegno: offrendo una lettura trasversale, su “Storie, testimonianze e Analisi,dalla violenza di genere” attraverso paradigmi e dati nosografici sulla scienza forense, partendo dalla deontologia professionale, fino alla descrizione di elementi di criminalistica,criminal profiling, analisi comportamentale dei maltrattanti, analizzando   tipologie le di violenze: Fisica,psichica,domestica ed economica ,fino ad arrivare alla privazione della libertà verso donne, perpetrate da vari regimi nel mondo spingendoci poi sul tema del neo schiavismo, della tratta di donne connessa a gruppi criminali dalla matrice transazionale

 

Il convegno inizia con i saluti Istituzionali del Sindaco Aldo Alessio, seguono in apertura i saluti dell’avv Ferdinando Iacopino presidente Lions Club – del Dott. Giuseppe Ribuffo presidente zona 26 Distretto Lions 108 Ya conclude i saluti, Massimo Serranò presidente XI Circoscrizione Distretto Lions 108 Ya;

 

Croce Rossa..dice la presidente del Comitato di Gioia Tauro,“ha come principio cardine quello dell’umanità, che uno dei 7 Principi fondanti della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale, ossia si adopera per prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze, far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute, senza alcuna distinzione di genere. La violenza di genere rappresenta nella società odierna ,una vera e proprio piaga sociale . Croce Rossa Italiana è contro ogni forma di violazione dei diritti umani . I 7 Principi sono la nostra guida del nostro vivere quotidiano continua Ursida ,ci impongono di coinvolgere ,istituzioni servizi sociali e tutti i settori sella società civile per creare reti , per essere parte attiva contro ogni forma di violazione dei diritti umani. A supporto delle donne vittime di violenza di ogni genere . Poiché non deve esistere nessuna forma di tolleranza alle violenze.

 

Presenti tra i relatori il Prof Sergio Caruso criminologo e la Giornalista Fabrizia Arcuri coautrice del Libro “Sangue del mio Sangue” testimone di una autobiografia del dolore essendo una nipote di una delle vittime , strumenti di prevenzione con docenti di certificata competenza e professionalità. L’obbiettivo primario è quello di offrire una comunicazione e sensibilizzazione su queste tematiche, purtroppo mediaticamente distorte, e dare a professionisti, cittadini convenuti, strumenti e metodologia per continuare a formarsi ed in fine operare nel ambito della rete sociale.

 

La D.ssa Rossella Loprete, Funzionaria della Professionalità di Servizio
Sociale presso l’UIEPE di Catanzaro e autrice di un capitolo. Il manuale affronta –La violenza di genere dalla A alla Z con Virginia Ceravolo docente della sapienza di Roma l l’argomento della violenza di genere, un fenomeno altamente complesso, con l’obiettivo di raccontare le conoscenze e le esperienze sul fenomeno, descrivendole non come dato di fatto, ma come proposta che si nutre di collaborazione, di riflessione e di speranza. Oggi più che mai è necessaria un’attività da fare in Rete..

 

Dott. ssa GRAZIELLA MAZZA Graziella Mazza, psicologa, psicoterapeuta, esperta di analisi del comportamento e psicologia motivazionale…DIRIGENTE FORMAZIONE PROMETHES

 

Apprezzato il Video- poesia “Dentro il Burqa” della dott.ssa Anna Maria Deodato poetessa e scrittrice , autrice del libro di poesie “Oltre le righe e coautrice del libro per i ragazzi “Le avventure di Balu’che presto sarà presentato dal Comune di Gioia Tauro , dal sindaco e dalla vice sindaco e assessore alla cultura e pubblica istruzione dott. Carmen Moliterno.

 

L’intervento del dott. Domenico Romeo , criminologo autori di diverse pubblicazioni ,tra cui Operazione Oro Liquido. Illustrerà il tema delle privazioni delle libertà verso donne perpetrate da vari regimi nel mondo , spinge dosi poi sul tema del neo schiavismo, della tratta di donne connessa a gruppi criminali dalla matrice transazionale.

 

La violenza contro le donne è problema di sanità pubblica una violazione dei diritti umani

 

La violenza ha effetti negativi a breve e a lungo termine, sulla salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva della vittima. Le conseguenze possono determinare per le donne isolamento, incapacità di lavorare, limitata capacità di prendersi cura di sé stesse e dei propri figli. I bambini che assistono alla violenza all’interno dei nuclei familiari possono soffrire di disturbi emotivi e del comportamento. Gli effetti della violenza di genere si ripercuotono sul benessere dell’intera comunità.

 

Lo Stato Italiana ratifica nel giugno del 2013 Convenzione di Istanbul, La Convenzione interviene specificamente anche nell'ambito della violenza domestica, che non colpisce solo le donne, ma anche altri soggetti, ad esempio bambini ed anziani, ai quali altrettanto si applicano le medesime norme di tutela. La violenza domestica da un diverso punto di vista: quello dei bambini che vi assistono. Si tratta del primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza. La violenza in famiglia è spesso difficile da rilevare e lo è ancor di più per le vittime silenziose, i minori testimoni delle violenze. Essi sono a loro volta colpiti in modo indelebile dall’inadeguatezza genitoriale che madri vittime e padri aggressori mettono in atto. Nella maggioranza dei casi, la donna subisce maltrattamento dal partner: si instaura un rapporto di dominio, simile a quello tra vittima e carnefice. Minori che crescono in un questi contesti riportano danni simili a chi ha subito violenze dirette, rischiando di apprendere a loro volta i modelli genitoriali che hanno sperimentato, entrando a far parte della ruota dell’abuso. Combattere la violenza domestica non è facile: il primo passo è la messa in protezione delle vittime, costruendo percorsi ad hoc per i minori che hanno assistito e sostegni che possono riconsegnare alla donna la sua indipendenza, dall’altro è importante avviare un lavoro con gli uomini che perpetrano violenza, le cui esperienze in Italia sono ancora limitate. La violenza contro le donne e la pandemia Covid-19.

 

La dott.ssa Ursida moderatrice del convegno conclude,affermando quanto sia importante la formazione per gli operatori che si approcciano con le donne maltrattate , per il supporto e l’ orientamento , il lavoro in rete,con istituzioni servizi Sociali e forze dell’ ordine. Come sia necessario proseguire verso forme di Prevenzione ,con progettualità che coinvolgono le agenzie educative primarie come la famiglia e la scuola. Come sia fondamentale colmare il vuoto normativo per le “vittime Invisibili”gli orfani speciali,e piani di riabilitazione per i maltrattanti.