Mercoledi', 29 Giugno 2022
 
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REGGIO Ordine dei Medici nel solco della continuità: Premiato il lavoro svolto nell’ultimo triennio. Direttivo confermato in blocco.

Nociti - ZampognaNociti - ZampognaConsiglio e Direttivo dell’Ordine dei Medici si rinnovano nel segno della continuità. L’esito delle consultazioni elettorali, per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria ha evidenziato la rielezione, infatti, di tutti i consiglieri uscenti che si sono riproposti in questa tornata, con l’innesto di due nuovi colleghi. Il nuovo Consiglio, quindi, si è subito riunito andando ad eleggere anche il Direttivo per il prossimo triennio, con la riconferma, in toto, del precedente e quindi con Pasquale Veneziano, ancora alla guida dell’ente ordinistico, nelle vesti di presidente, Giuseppe Zampogna nella qualità di vicepresidente, Vincenzo Nociti, segretario, Bruno Porcino, tesoriere, e con Filippo Frattima che sarà presidente della Commissione Odontoiatri.

I dati venuti fuori dalle urne dimostrano che i medici reggini hanno apprezzato lo spirito con cui l’Ordine dei Medici ha lavorato in questi ultimi anni. Uno spirito che si è caratterizzato per sinergia, armonia, collaborazione e mutuo soccorso, un vero e proprio gioco di squadra che ha portato al raggiungimento di tanti piccoli ma significativi traguardi ed, oggi, al risultato elettorale che ha riconfermato fiducia al gruppo che da diverso tempo, ormai, si impegna, con grande abnegazione, al servizio della categoria pur rimanendo sempre orientato dai valori fondanti del giuramento di Ippocrate e quindi alla tutela della salute e della vita del paziente posto al centro della nostra missione professionale.

Si può affermare, a ragion veduta, che è stato premiato il nostro impegno disinteressato verso la categoria e l’esperienza maturata in questi anni, la disponibilità verso i colleghi e la propensione all’ascolto delle loro esigenze, il senso di appartenenza alla corporazione ma anche l’umiltà e l’umanità con cui abbiamo cercato di aprirci alla società civile. Proprio per questo perpetueremo il nostro impegno nel sollecitare le istituzioni preposte ad una inversione di tendenza nella gestione del servizio sanitario in Calabria che, in questi ultimi anni, è stato improntato ad una rigorosissima linea di risparmio a tutti i costi. Pensiamo a quel blocco del turnover che tanti problemi sta creando a medici e pazienti. In attesa di avere conferme e rassicurazioni sul possibile parziale sblocco delle assunzioni, infatti, ribadiamo che la tanto decantata spending review, così come fin qui posta in essere nel comparto sanitario calabrese, non fa altro che togliere uomini e mezzi indispensabili ai reparti degli ospedali e dei presidi sanitari in genere con inevitabili ricadute sulla qualità delle prestazioni. E’ impensabile, come abbiamo ribadito più volte, mantenere gli stessi livelli di assistenza con la metà del personale. Anche se ormai le sforbiciate sono state più che sostanziose, ulteriori ed eventuali andranno fatte altrove ovvero su appalti, acquisti, gestioni, sprechi vari ma non sul personale sanitario che si spende in corsia ed al servizio del paziente.

In questi anni abbiamo lottato contro una campagna mediatica aggressiva che mette alla berlina il medico per casi di malasanità solo presunti ma che vengono puntualmente evidenziati con titoli a sette colonne. Inoltre, abbiamo richiamato l’attenzione di giudici e avvocati ad una migliore gestione di queste controversie, peraltro in continuo aumento, evidenziando la necessità che questi procedimenti siano affidati a dei consulenti che abbiano le adeguate competenze in materia e che si cerchi di evitare, il più possibile, storture e strumentalizzazione che rischiano di minare la tranquillità della categoria e favoriscono quel fenomeno, non certo positivo, definito col termine “medicina difensiva”.

Tornando ai dati elettivi, per quanto riguarda la Commissione degli Odontoiatri sono risultati eletti: Filippo Frattima, Carlo Nicolò, Giovanni Strangio, Lucia Raso e Teodoro Vadalà; mentre il Collegio dei Revisori dei Conti sarà composto da: Giuseppe Mirarchi, Domenico Labate, Antonio Vadalà e quale revisore supplente da Domenico Azzarello.

Il Consiglio dell’Ordine dei Medici per il prossimo triennio sarà, dunque, composto da: Pasquale Veneziano, Giuseppe Zampogna, Vincenzo Nociti, Bruno Porcino, Filippo Frattima, Carlo Nicolò, Anna Federico, Antonino Zema, Anna Maria Danaro, Marco Tescione, Antonio Nicolò, Domenico Pistone, Domenico Tromba, Said Al Sayad, Vincenzo Amodeo, Rocco Cassone, Francesco Biasi.