Domenica, 21 Luglio 2024
 
    Instagram         
 
Logo Unieuro Bagnara Calabra
 
Bacco - DefPesca Turismo - Venere - Costa Viola 

Partita la petizione contro l'impianto idroelettrico a Favazzina

Le zona dellimpiantoLe zona dellimpiantoE' partita la petizione per scongiurare la realizzazione del megaimpianto di accumulo idroelettrico "Favazzina", un progetto proposto da Edison SpA e che coinvolge i comuni di Scilla e Bagnara Calabra. L'impianto utilizza il pompaggio ad alta flessibilità per assorbire l'energia generata dalle fonti rinnovabili durante le ore centrali del giorno e restituirla nel corso delle ore serali, contribuendo a ridurre il curtailment e le congestioni di rete. Il progetto di Edison SpA prevede che il prelievo di acqua marina avvenga a Favazzina, mentre il bacino di sccumulo si trova a Melia a cinque chilometri di distanza. 
<>Il colosso Edison vuole distruggere il nostro paese e la nostra storia - si legge nella petizione - una ricchezza paesagistica e storica che deve proteggere la propria conservazione dall'arrivo di un megaimpianto di accumulo idroelettrico mediante pompaggio ad alta flessibilità. Edisono vorrebbe realizzarlo tra Favazzina e Melia e ha fatto partire l'iter autorizzativo già da alcuni mesi. Impediamo che un angolo di paradiso terrestre, legato alla storia del mondo e della letteratura, venga distrutto per realizzare una centrale elettrica privata. In un posto che è già minacciato dalla costruzione del ponte di Messin, per favre impediamo questa violenza verso la natura e verso chi ama questo meraviglioso posto>>.
A Favazzina sorge l'elettrodotto a 380kv in doppia Terna tra Sorgente e Rizziconi che collega la Sicilia alla Calabria. Si tratta di un collegamento sotterraneo, una galleria sub-orizzontale di 2842 metri di profondità, tra Favazzina dove approdano i cavi marini e la stazione elettrica di Scilla. (t.f.)