Martedi', 26 Ottobre 2021
 
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Svolto a Gioia Tauro il convegno “L importanza dell’alimentazione in età evolutiva”

  • Categoria: Sociale

FOTO  CONVEGNOFOTO CONVEGNOSi è svolto a Gioia Tauro presso le Cisterne un convegno “L importanza dell’alimentazione in età evolutiva” organizzato dall’ ADIC, con il patrocinio del Comune.

La presidente dell’ ADIC, prof. Domenica Raso apre il convegno, ringraziando la Croce Rossa Italiana – la presidente del Comitato di Gioia Tauro Maria Giovanna Ursida, i volontari cri presenti per la fattiva collaborazione, i relatori Maria Esposito Psicologa- analista del comportamento e psicoterapeuta, Simona Ferraro Biologa Nutrizionista-Farmacista, specializzata in scienze della nutrizione Roma TorVergata e il dr Antonio Borgia medico del 118, volontario CRI di Gioia Tauro, specialista in Igiene mentale. A seguire il saluto istituzionale del Sindaco Aldo Alessio. La presidente di Croce Rossa, introduce i lavori: delineando il ruolo della CRI nella diffusione della cultura della prevenzione, di stili di vita sani. Rientra, infatti, tra gli obiettivi della strategia 2030 della Croce Rossa, la promozione, l’educazione alla salute, con incontri informativi sulla corretta alimentazione e sui disturbi ad essa correlati.

Nel suo intervento-la psicologa Esposito spiega- i disturbi del comportamento alimentare, come l’anoressia, la bulimia e il disturbo dell’alimentazione, sono oggi nel mondo una epidemia sociale. Ciò è dovuto sia all’ abbassamento dell’ età dello sviluppo nelle bambine, sia sempre più diffuso uso dei social network, che propongono modelli di bellezza irraggiungibili. La dott.ssa Simona Ferraro, cita il Filosofo Ludiwig Feuerbach. Noi siamo ciò che mangiamo” Ciò che viene introdotto nel nostro organismo, non influenza soltanto il nostro corpo, ma anche i processi energetici e psicologici. Continua- mettendo in risalto il valore della dieta mediterranea e come la nutrizione sia elemento fondamentale per il mantenimento del concetto di salute, per definizione dell’OMS: la salute non è l’assenza della malattia,ma bensì l’equilibrioBio-Psico-fisico. Conclude il dr Antonio Borgia: discutendo della correlazione tra l’alimentazione e fattori di rischio come iperglicemia, obesità, percolesterolemia, sedentarietà e abuso di alcol vengono identificati come responsabili a livello mondiale del 61% delle morti per malattie cardiovascolari. La presidente dell’ADIC nel salutare relatori e convenuti ,propone ai relatori di organizzare nella scuola, laboratori e incontri con i genitori.

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