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Inquinamento atmosferico - Riunione in Prefettura. Comunicato stampa CO.SA.VI Comitato per la Salute e la Vivibilita' - Villa San Giovanni

cosavicosaviIl giorno 1 marzo 2021 si è svolta in Prefettura una riunione volta a definire gli interventi urgenti relativi all'attraversamento della citta' di Villa San Giovanni da parte di mezzi pesanti con l'attivazione o l'installazione di strumentazioni per la rilevazione dei livelli d'inquinamento atmosferico. All'incontro, presieduto dalla Dirigente del Settore V Prefettura RC, dalla Dirigente della Protezione Civile, dal presidente del Comitato Co.Sa.Vi. Giancarlo Citrea e dall'agronomo Rosario Previtera dell'Associazione Save Your Globe sezione Reggio Calabria.

Lungo l’iter affrontato dal presidente Citrea con non poche problematiche riscontrate vista l'inerzia dei nostri Amministratori ad affrontare una problematica rilevante sulla salute dei cittadini Villesi. Infatti, l'Oms riconosce che l'inquinamento atmosferico è un fattore di rischio critico per le malattie non trasmissibili (NCD), causando circa un quarto (24%) di tutti i decessi per adulti a causa di malattie cardiache, 25% da ictus, 43% da malattia polmonare ostruttiva cronica e 29% dal cancro ai polmoni.

Inizio' con una missiva inoltrata dal presidente del Comitato Co.Sa.Vi. al Prefetto pro tempore di Reggio Calabria Dott. Michele Di Bari in data 3 marzo 2019, con oggetto: installazione di una strumentazione per la rilevazione dei livelli d'inquinamento acustico e atmosferico nel Comune di Villa San Giovanni. La Prefettura di Reggio Calabria, dopo soli quattro giorni, in data 7 marzo 2019, inviava una nota indirizzata allo scrivente, al Sindaco del Comune di Villa San Giovanni e al Direttore ASP di Reggio Calabria, richiamando l’attenzione delle SS.LL. di assumere tempestivamente, per quanto di rispettiva specifica competenza, ogni utile intervento a salvaguardia della salute pubblica ed a tutela dell’ambiente. Purtroppo, a discapito della Citta’ di Villa San Giovanni, nessuna iniziativa è stata intrapresa nonostante i plurimi, svariati e intensi tentativi, anche pubblici da parte dello scrivente, di sollecitarne la definizione.

In data 12 luglio 2019 il presidente del Comitato Co.Sa.Vi. diffidava il Sindaco pro tempore di Villa San Giovanni Dott. Giovanni Siclari, il Direttore Asp di Reggio Calabria e, metteva a conoscenza il Consiglio Comunale di Villa San Giovanni evidenziando che, le SS.LL. diffidate, avevano affrontato con una netta ed evidente indifferenza sia ai solleciti dello scrivente che, alla nota del Prefetto di Reggio Calabria Dott. Michele Di Bari legale rappresentante pro tempore.

Il giorno 26 Luglio 2019 la diffida veniva recepita positivamente dal Consiglio comunale presentata sotto forma di Delibera denominata “Aria pulita” dal Gruppo misto "Riscatto Civile", i consiglieri: Sofi, Ciccarello e Labate (ex componenti di maggioranza) che, unanimemente veniva votata ed approvato:

- di stipulare immediatamente convenzione con ARPA e qualora già ci fosse, di dare mandato scritto per verificare la manutenzione e l’esercizio della RQA ossia Rete di qualità dell’aria, con l’installazione di idonee, moderne e nuove centraline di rilevamento soprattutto sul viale Italia e sulla via Marinai d’Italia, e/o la messa in esercizio di quelle ancora esistenti con appositi controlli di collaudo e taratura secondo le norme vigenti in materia

- di avere a disposizione tutti i dati di rilevamento distinti per ogni centralina di rilevamento nell’arco delle 24 ore di tutti i giorni con indicazione chiara dei livelli delle sostanze contenute nell’aria

- di far prelevare periodicamente all’ARPA secondo le indicazioni di legge, nei punti cruciali ad hoc (viale Italia, Piazza Stazione, Via Garibaldi, via Marinai d’Italia, ecc…) ed anche durante il fermo dei mezzi pesanti con il motore accesso in attesa di imbarcarsi, opportuni campioni per monitorare e verificare i livelli di polveri PM10 e PM2.5 contenute nell’aria.

- di mettere a disposizione di tutti i cittadini i dati forniti da ARPA pubblicandoli su sito ad hoc opportunamente comunicato ai cittadini ed anche esponendoli su appositi display collocati accanto le centraline di rilevamento.

- di istituire un apposito registro dei tumori, garantendo la privacy del cittadino, affinchè possa essere di aiuto a capire se la qualità dell’aria possa incidere su tali malattie

- che l’indirizzo politico sopra indicato e la volontà del Consiglio comunale sia messo in pratica in tempi ristretti.

A riguardo, nessuna iniziativa è stata adottata a tutela della salute pubblica dall’attuale Amministrazione comunale di Villa San Giovanni pur avendo i fondi a disposizione del Decreto Emergenza Ambientale!

Ricorda Citrea di un'ultima missiva inviata l'11 dicembre 2020 alla Sindaco ff del Comune di Villa San Giovanni Dott.ssa Maria Grazia Richichi, all’assessore all’ambiente Pietro Caminiti, all’ex assessore ai lavori pubblici Ing. Giovanni Imbesi di notiziare lo scrivente sulle iniziative intraprese per l’installazione delle centraline di rilevamento del tasso d’inquinamento atmosferico e sul fondo del Decreto Emergenza non ricevendo nessuna risposta a riguardo. Ancora oggi, si ignora completamente l’emergenza ambientale in atto.

Nell'incontro l'agronomo Rosario Privitera ha ulteriormente documentato il tasso di inquinamento da polveri sottili e da biossido di azoto, concause di numerose malattie respiratorie e di tumori, di abbassamento della qualità della vita e di incremento del nefasto “climate change”. Un monitoraggio che alla fine abbiamo svolto autonomamente – racconta Previtera – grazie alle donazioni dei cittadini e alla collaborazione di altre associazioni ambientaliste come Legambiente, Fare Verde e l’onlus nazionale Cittadini per l’Aria. Nell’ambito di un progetto europeo di “Citizen Science” e di cittadinanza attiva (denominato “W – Villa Vuole Vivere”) che vede protagonisti sia laboratori indipendenti inglesi sia l’Università di Stoccarda, il monitoraggio si è svolto grazie ai volontari a Villa San Giovanni, a Reggio Calabria e a Messina e ha riguardato sia l’installazione dei tamponi passivi per misurare il livello di biossido di azoto (NO2) sia il montaggio delle centraline di rilievo h 24 delle polveri sottili a Villa San Giovanni, città tra le più inquinate d’Italia a causa del traffico veicolare da e per la Sicilia.

Dopo quasi due anni dalla delibera “Aria Pulita” la “parte politica Villese” dimentica nel cassetto un riscatto della città di Villa San Giovanni. La politica dorme, ma ci sono i Comitati, le Associazioni che, in sinergia con la Prefettura, concretizzeranno e stimoleranno gli organi competenti, affinche’ venga adottata una misura permanente, con l’installazione delle centraline a tutela della salute di “TUTTA LA POPOLAZIONE VILLESE”.

Conclude Citrea ringraziando i Dirigenti della Prefettura e della Protezione Civile, l’agronomo Rosario Privitera che hanno collaborato e partecipato alla proficua riunione. La strada intrapresa è quella giusta e nei prossimi giorni verranno forniti ulteriori dettagli.