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BAGNARA CALABRA Imu aree fabbricabili, le colpe di una cartella vuota

imuimuLa vicenda relativa alla modifica dei valori venali in comune commercio finalmente approdata per merito (o per colpa secondo alcuni) di Cittadinanza Attiva Pellegrina in Consiglio Comunale con un preciso punto all’ordine del giorno meritava un approccio serio, consapevole ed informato da parte di chi ha la responsabilità (responsabilità delegata dai cittadini, NON DIMETICATE MAI CHE AGITE IN RAPPRESENTENZA) di garantire soluzioni giuste ed eque ai problemi che interessano la cittadinanza.

Per questo fine e con la speranza,che dopo tre lunghi anni di travaglio, di discussioni, di incontri, che dopo le numerose sentenze favorevoli al contribuente delle varie Sezioni della CTP (8 su 10), che dopo l’ultimo chiarimento Ministeriale che confermava l’opinione del Segretario Comunale sulla effettiva possibilità di procedere ad una nuova perizia da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale sui valori medi delle aree edificabili, il sottoscritto aveva ritenuto invitare il Signor Sindaco con lettera scritta in data 21 luglio, ed indirizzata anche a tutti consiglieri comunalidi sollecitare l’Ufficio Tecnico comunale a volere dare corso all’atto di indirizzo della Giunta n. 94 del 10 luglio 2018 fornendo prima della convocazione del Consiglio la perizia richiesta con questo atto relativamente alla stima del più probabile valore di mercato delle aree edificabili cosi come vuole la legge.

Con la stessa lettera così testualmente mi rivolgevo ai consiglieri:

…” Ai Signori Consiglieri, chiedo di affrontare in Consiglio Comunale l’argomento IMU Aree Fabbricabili con PARTECIPAZIONE INFORMATA. Studiatevi le sentenze, leggetevi le perizie dell’Agenzia del Territorio, chiedete quanti appelli sono stati proposti dall’Ente avverso le sentenze che accolgono i ricorsi dei contribuenti, quanti nuovi avvisi di accertamento emessi a seguito delle sentenze negative, quante rinunce alle liti fatte dal Comune per gli anni successivi alle sentenze di condanna dell’Ente; informatevi infine sui valori venali applicati dai Comuni vicini a noi come Palmi (80 € al mq.).

Se farete tutto questo vi accorgerete delle ingiustizie perpetrate dall’Ente a danno dei cittadini da dieci anni; vi accorgerete che chi non ha avuto la possibilità di fare ricorso paga un’imposta IMU tre volte maggiori di chi ha potuto permettersi di contrapporsi all’ingiustizia; vi accorgerete pure che terreni limitrofi, con caratteristiche analoghe, hanno spesso valori diversi per il semplice fatto di essere stati giudicati da qualche Commissione che applica principi incontrotendenza, rispetto all’oramai consolidato indirizzo di censura dei valori fuori mercato applicati dal Comune di Bagnara.

L’approfondimento delle carte vi metterà nelle condizioni di offrire un idoneo contributo alla discussione e alla soluzione del problema, un contributo costruttivo e risolutivo per fare giustizia e ridare equità ad una vicenda che ad oggi equa e giusta non lo è mai stata…

La triste cronaca di quella seduta consiliare ci racconta invece di un quasi disarmo del gruppo di maggioranza, di un improvviso quanto inaspettato (chi ha seguito la diretta ha notato lo stupore di tanti) annuncio di azzeramento della Giunta Comunale con motivazioni politiche gravi che ha detta del Sindaco richiedevano una inversione di 360 gradi e che avrebbero potuto portare lo stesso a valutare le proprie dimissioni nel caso avesse avuto difficoltà nel nominare una nuova Giunta, di alcuni interventi sulla questione IMU, quasi infastiditi, che denunciavano la presenza di una cartella sul punto 4 all’ordine del giorno vuota e misera di documenti.

Non voglio entrare qui sulla vicenda politica dell’azzeramento della Giunta e la successiva nomina dei nuovi (non tanto) assessori anche se ritengo che quanto successo sia da scrivere nelle peggiore pagine della politica Bagnarese.

Voglio invece fare, in maniera pubblica, qualche osservazione sulla discussione registrata sul quarto punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 20 agosto u.s.

I Consiglieri Comunali oltre a denunciare in consiglio che sul punto 4 dell’o.d.g. trovano una cartella vuota e priva di atti e documenti, come fa giustamente il consigliere Oriana, avrebbero potuto attivarsi (considerato che sapevano cosa andavano a fare) prima della seduta di Consiglio affinché chi aveva la responsabilità di popolare quella cartella con atti e documenti ottemperasse per dovere di istituto o ne denunciasse l’assoluta assenza. Abbiamo assistito ad una discussione confusa e disinformata (infatti si è capito che molti disconoscono l’esistenza delle molte pronunce della CTP di RC sul contenzioso sorto tra comuni e contribuentie soprattutto disconoscono che il comune non appella (in contraddizione con quanto sostenuto in consiglio comunale) nemmeno le sentenze rinunciando addirittura alle liti con lo stesso contribuente per gli anni successivi a quello della sentenza,discussione quasi preoccupata di commettere qualche reato continuando a discutere di cose che non si conoscono. Tanto è vero che il Consigliere Oriana dichiarandosi non in grado di valutare al meglio la problematica chiede che la discussione venga rinviata. Su questa proposta il Presidente del Consiglio Comunale annuncia una votazione a chiusura del dibattito. Votazione che secondo quanto visto in diretta streaming non si è tenuta. Evidentemente assolto l’impegno di inserimento all’ordine del giorno della questione IMU, forse si è ritenuta onorata la promessa fatta. Mi chiedo si può chiudere a norma di regolamento una discussione sul punto in questo modo? Tutto questo non può che provocare sconcerto e indignazione nella consapevolezza che la PRESA IN GIRO continua.

Cittadinanza Attiva Pellegrina,viste le risultanze deludenti e mortificanti della discussione sulla necessaria modifica dei valori venali delle aree fabbricabili, promuove due nuovi interventi con due missive diverse.

La prima in data 26 agosto 2020 indirizzata al Signor Sindaco e per conoscenza anche al Signor Prefetto di Reggio Calabria e al Segretario Generale del Comune di Bagnara Calabra , la secondain data 6 settembre 2020 indirizzata al Responsabile dell’UOC 4 Edilizia e Territorio del Comune di Bagnara Calabra e per conoscenza al Signor Sindaco ed al Segretario Generale del Comune.

Con la prima si chiedeva al Sindaco e alla giunta che si procedesse immediatamente, e comunque prima dell'approvazione delle nuove tariffe da inserire nel bilancio di previsione dell'anno 2020 con un preciso atto di indirizzo, a ripristinare la legalità ordinando al funzionario competente di dare esecuzione alla già nota delibera di giunta numero 94 del 2018 ribadendo che una condotta omissiva in tal senso comporterebbe inevitabilmente assunzione di grave responsabilità non solo sul piano politico ma anche sul piano personale per danno volontario e reiterato arrecato nei confronti dei cittadini proprietari.

Al signor segretario in caso di mancanza di tale impulso o non nella attuazione dello stesso nei tempi dovuti si chiedeva di mettere tempestivamente in capo ogni intervento necessario e utile a ripristinare la legalità.

In ultimo, si invitava suaEccellenza il Prefetto “nell'esercizio delle sue funzioni amministrative generale di garanzia e controllo ogni più utile provvedimento atto a sollecitare la risoluzione delle iniquità e delle e violazioni di leggi evidenziate nella discussione in consiglio comunale sia dal Vicesindaco e dalSegretario Generale.

Sempre Cittadinanza Attiva Pellegrina con la seconda missiva indirizzata come detto prima al responsabile dell'ufficio tecnico rappresentava allo stesso che non poteva più sottrarsi dal suo dovere d'ufficio che consisteva nel redigere con competenza e determinazione unanuova proposta di stima del reale valore in comune commercio delle aree edificabili del Comune di Bagnara Calabra avendo come punto di riferimento l'assoluta necessità di porre fine a questo sopruso decennale. Si sottolineava inoltre che una eventuale conferma.. “sic et simpliciter” dei valori determinati dall’ente nell’anno 2010 (che non hanno eguali neppure nei comuni limitrofi-cfr. Comune di Palmi) significa ripetere in coscienza e consapevolezza un evidente abuso (reiterato e continuato) a danno dei contribuenti foriero di gravi responsabilità funzionali in capo al dirigente redattore considerate l’erroneità e la sostanziale differenza al ribasso dei valori venali negli ultimi 10 anni anche in conseguenza del crollo del mercato immobiliare soprattutto nel 2020 “.

Considerato che, ad oggi, NULLA E’ STATO RISCONTRATO e considerato soprattutto, visti i punti in discussione nel prossimo Consiglio Comunale, che la questione IMU AREE FABRICABILE SEMBRA ESSERE USCITADEFINITIVAMENTE DALL’AGENDA POLITCA/AMMINISTRATIVA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE sento la necessità di chiedere pubblicamente conto su eventuali responsabilità con delle domande specifiche.

Non potendolo fare direttamente faccio appello pubblico a tutti i consiglieri (NESSUNO ESCLUSO) di interrogare (con spirito di servizio alla cittadinanza) nel prossimo Consiglio il Sindaco, il Presidente del Consiglio ed il Segretario Generale, ognuno per la sua parte di competenza e responsabilità, sulle seguenti questioni chiedendo:

  • Per quale motivo, nonostante l’annuncio del Presidente del Consiglio Comunale dopo il chiarimento con il Consigliere Oriana non è stata votata la proposta dello stesso sul 4 punto all’ordine del giorno
  • Se il Responsabile dell’Ufficio Tecnico dopo il sollecito del Segretario Generale ha provveduto a redigere nuova perizia, richiesta con atto di indirizzo deliberato dalla Giunta a luglio del 2018, sul valore delle aree edificabili e in caso negativo quali sono i provvedimenti adottati nei confronti dello stesso per il suo mancato adempimento.
  • Perché non si è chiesta una relazione scritta e certificata su tutto il contenzioso anziché limitarsi in consiglio ad interrogare il funzionario competente cosi “ad occhio e croce” o a memoria. Cosi facendo il Consiglio sarebbe venuto a conoscenza che in questo momento il comune di Bagnara Calabra in forza delle sentenze della CTP riemette avvisi di accertamento IMU in rettifica con valori diversi (e di molto inferiore a quelli deliberati dal Comune) per particelle quasi limitrofi, che rinuncia alla lite per gli anni successivi, che su 10 sezioni 8 accolgono i ricorsi del contribuente, che i ricorsi riguardano anche l’anno 2017.
  • Di sapere per quale motivo non sono state appellate tutte le sentenze che hanno visto soccombente il Comune considerato che si continua a ritenere attuale e giusto (tanto da difenderlo nelle pendenze ancora in corso) il valore venale in comune commercio delle aree edificabili deliberato su proposta di valenti tecnici.
  • perché nei consigli comunali il Sindaco dice e fa il contrario di quello che ha detto e promesso negli incontri avuti con cittadini privati e associazione.
  • perché lo stesso non si preoccupa, chiedendo giustificazioni, delle divergenze ripetute sulla vicenda IMU e registrate anche nell’ultimo consiglio tra funzionari.
  • perché non si valuta attentamente quanto sostenuto dal Segretario Generale sulla vicenda IMU

Dopo di tutto questo, noi cittadini vittime di questa ingiustizia (e penso soprattutto a chi non ha potuto fare ricorso per difficoltà economiche o perché il costo del ricorso era superiore alla pretesa tributaria), mi chiedo cosa possiamo fare per rivendicare il diritto di essere trattati con equità e giustizia.

La risposta forse è quella di non mettere più sotto la lente di ingrandimento le responsabilità politiche (tutto scivola in un batter d’occhio) ma percorrere la strada indicata dal Segretario Generale che è quella della legalità e delle responsabilità personali come sostenuto pure da Cittadinanza Attiva Pellegrina.

A tutti Consiglieri Comunali sereno lavoro - Deluso e dispiaciuto soprattutto per la presa in giro. - Antonino Maio

Lettera al Direttore