Sabato, 26 Settembre 2020
 
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Silvana Ruggiero: una “bagnarota” grintosa.

Silvana Ruggiero -Silvana Ruggiero -Attraverso Costaviola News da tempo mi soffermo a seguire questa figura nel suo operare come assessora al welfare del mio Paese. Personalmente non la conosco sia perché vivo da decenni fuori Bagnara sia perché è una figura “nuova” nel panorama dell’Amministrazione bagnarese. E’ indubbio il mio riconoscimento per la forza e la caparbietà con cui sta portando avanti, in ambito cittadino, idee e progetti in un campo, quello del sociale, che certamente non è né alla moda né tantomeno facile da sviluppare in un paese che per molti aspetti era lontano dall’avere acquisito una vera coscienza del sociale.
E’ merito anche di chi guida la compagine consiliare avere demandato un impegno così delicato, come quello del sociale, a persona che sta portando avanti problematiche non certamente facili, perché è notorio anche a livello nazionale l’abituale “disattenzione” dei governanti verso chi ha bisogno di attenzione e di sostegno sociale. Oltretutto, chi dirige comparti di questo tipo è notorio trovarsi senza concreti sostegni finanziari, se non qualche spicciolo. Eppure, nel suo piccolo e navigando all’interno di un consesso civico, quale quello di Bagnara, privo di un’adeguata finanza, la signora Ruggiero non perde mai di vista la rotta che vuole seguire; e lo fa con impegno, serietà e dedizione al servizio a cui è stata assegnata: come un’antica vera “bagnarota” che andava avanti senza tentennamenti, senza attendersi riconoscimenti altrui, ma guidata sempre dalla sua forza d’animo per raggiungere la meta prefissata, facendosi onore per la sua integrità etica, dicendo “io ci sono”.
 
Eppure, anche non essendo una “politica”, questa donna sta dimostrando che non necessariamente si deve essere a capo di un assessorato ambito, quale: lavori pubblici, finanza o altro, per “fare vedere” quanto vale politicamente; anche con un assessorato al welfare, non certamente ambito nell’agone amministrativo di una modesta cittadina, fa vedere, invece, che si possono avanzare idee e realizzare progetti di un certo spessore sociale. E’ questione di passione per ciò che si è chiamati a fare: spendersi per gli altri con convinzione e determinazione, senza attendersi tributi e glorificazioni per ciò che si realizza e per cui ci s’impegna. E l’assessora Ruggiero mi dà quest’impressione, guidata dal “tu devi” di sapore kantiano. Complementi, anche per lo “storico traguardo” recentemente conquistato, Signora. Ne vada fiera e continui!
 
prof. Pasquale Stillitano