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Bagnara, scatta la protesta: i genitori degli alunni del “Foscolo” chiedono garanzie sulla riapertura del plesso Fondacaro di Marinella

1 La protesta dei genitori1 La protesta dei genitori“L' Amministrazione Comunale comunica che i lavori di ristrutturazione del plesso scolastico Fondacaro di Marinella si sono conclusi. Nelle giornate di venerdi 10 e sabato 11 novembre l'Amministrazione ha provveduto alla pulizia straordinaria, alla disinfestazione e igienizzazione dei locali nonché al trasporto e alla sistemazione di banchi e sedie per ogni classe”.

Questo quanto dichiarato nella serata di ieri dall’assessore Angela Randazzo. Mentre stamattina la dirigente scolastica Giovanna Caratozzolo nel ricevere un nutrito numero di genitori, che chiedevano di sapere la data della riapertura del plesso “Fondacaro” di Marinella, ha parlato di “documentazione inadeguata e incompleta”. Sta tutta qui, probabilmente, la querelle che si è venuta a creare tra Comune e scuola a discapito in primis dei bambini, poi delle famiglie, e infine della stessa struttura scolastica che non riesce più a gestire didatticamente una situazione diventata obiettivamente difficile.

La dirigente scolastica contesta anche le forme di comunicazione tra Ente Comunale e Scuola e dice più volte ai genitori, pur non esponendosi nell’indicare una data per la riapertura dell’edificio di Marinella, “che si sta lavorando per farlo al più presto”. Probabilmente serviva una maggiore collaborazione e dialogo tra Comune e Scuola e soprattutto dopo i continui rinvii, dare una data certa ai genitori dei ragazzi. Le famiglie non ci stanno e minacciano di non mandare i bambini a scuola, e soprattutto vogliono chiarezza sullo stato dell’edificio in materia di sicurezza e agibilità.

Nella tarda mattinata sono previsti nuovi incontri al Comune dove si cercherà di venire a capo dell’intricata matassa. Certo, se allo stesso tavolo si sedessero tutte le parti in causa forse la soluzione si potrebbe trovare più facilmente.

Carmelo Tripodi